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Come coltivare Cannabis Indoor? Ecco a voi i segreti di Primero

Sei un appassionato della nostra pianta preferita e ancora non sai come iniziare a coltivare Cannabis? Sei nel posto giusto, qui di seguito eccoti i nostri consigli !

La cosa più importante quando si coltiva Cannabis è fare attenzioni ad alcuni passaggi per evitare errori che potrebbero compromettere il raccolto!

GLI ERRORI DA NON FARE

Gli errori da evitare sono molteplici, abbiamo raccolto un elenco di errori che secondo noi sono più importanti , di seguito troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno per una coltivazione di Cannabis indoor di successo!

  • Non acquistate il materiale sul primo portale web che capita: infatti fra i maggiori market place esistenti sono presenti moltissime tipologie di prodotti inerenti la coltivazioni di Cannabis ma di pessima qualità, conviene cercare siti web affidabili o negozi specializzati.
  • Non utilizzate semi di cui non conoscete la genetica: le spese per produrre Cannabis indoor sono molto elevate e produrre varietà di cui non si conosce la provenienza mette a rischio il risultato finale.
  • Fare attenzione all’umidità: essendo un ambiente chiuso una cosa fondamentale da tenere sotto attenzione è l’umidità, che dovrà essere fra il 50% e il 70% a seconda della fase della crescita della pianta!

I segreti della Coltivazione di Cannabis indoor

Dopo aver effettuato ricerche sulle genetiche saremo anche in grado di capire se vogliamo coltivare varietà autofiorenti o fotoperiodiche (regolari), a questo punto bisogna focalizzarsi sull’obiettivo, cosa vogliamo ottenere dalla nostra coltivazione?

Siamo alla ricerca di una grande resa? Oppure pensiamo solo alla qualità e siamo disposti ad avere meno marijuana? Poniamoci queste domande per effettuare spese mirate ed intelligenti ed evitare sprechi economici e di tempo.

Il vero segreto di una coltivazione di Cannabis di successo è fare attenzione ai dettagli, seguendo costantemente ogni singola pianta fin dalle primissime fasi.

Come illuminare una coltivazione di Cannabis?

L’acquisto del materiale è una fase cruciale dell’inizio di una nuova coltivazione, per avere una resa soddisfacente la spesa di aggira intorno ai 1000 euro di costi all’incirca senza calcolare i costi energetici che non sono indifferenti.

Possiamo decidere fra le varie illuminazioni disponibili in commercio come lampade led oppure hps, la scelta non è semplice ed entrambe le lampade offrono diverse funzionalità utili:

Lampade Hps: sono le classiche lampade utilizzate per coltivare Cannabis, il punto di forza è la potenza che esprimono e la facile reperibilità in commercio di materiali di buona qualità.

Lampade Led: sono più moderne ma hanno un lato negativo, ovvero rilasciano poco calore e dunque per mantenere una temperatura adeguata avremo bisogno di ulteriori attrezzature.

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Perchè coltivare Cannabis indoor?

Si tratta del metodo in cui otterremo, se saremo bravi a seguire tutti i giusti passaggi, le infiorescenze di maggiore qualità e questo è già un motivo valido.

Inoltre prodursi le proprie infiorescenze ha un aspetto di risparmio economico non indifferente, una produzione minima con un piccolo boxe potrebbe portarci una resa di 200/600 grammi di ottima Marijuana!

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La potatura delle piante

Mentre per la coltivazione outdoor il consiglio per i principianti è quello di fare attenzione a potare le piante ed eventualmente evitare di farlo se non si è sicuri di cosa tagliare, per la coltivazione indoor è preferibile essere a conoscenza delle basi minime della potatura.

Effettuare taglio di foglie oppure rami provoca automaticamente delle reazioni e a seconda di cosa si taglia possiamo ottenere risultati positivi o negativi per la nostra coltivazione.

Oltre alla normale potatura dei rami più piccoli e bassi esistono alcune tecniche per sviluppare la pianta nella maniera che reputiamo più idonea e funzionale al nostro obiettivo.

Le tecniche di piegatura della pianta di Cannabis

Nella fase vegetativa le piante di Cannabis sono più flessibili e dunque è più semplice effettuare piegature, inoltre essendo le prime fasi della crescita la pianta avrà più tempo di riprendersi, durante le altre fasi, dai vari stress causati !

E’ possibile anche effettuare dei tagli alla cima principale detta anche apicale per creare più getti e dunque più rami che equivalgono a più cime e dunque maggiore produzione.

Negli ultimi anni la tecnica dello ScrOG ( screen of green) viene molto utilizzata, consiste nel far crescere i rami sotto una rete a maglie per regolare ed aumentare la loro crescita!